CouncilEurope

Protocollo aggiuntivo all'Accordo europeo sullo scambio di sostanze terapeutiche di origine umana

Strasburgo, 29 settembre 1982

Dalla sua entrata in vigore, il presente Protocollo costituisce parte integrante dell'Accordo STE 026.

The Treaty of Lisbon amending the Treaty on European Union and the Treaty establishing the European Community entered into force on 1 December 2009. As a consequence, as from that date, any reference to the European Economic Community shall be read as the European Union.

Accordo
English

Traduzione ufficiale della Cancelleria federale della Svizzera

Gli Stati membri del Consiglio d’Europa, Parti contraenti dell’Accordo europeo del 15 dicembre 1958 concernente lo scambio di sostanze terapeutiche d’origine umana (qui di seguito chiamato «l’Accordo»),

viste le disposizioni dell’articolo 5 capoverso 1 dell’Accordo, secondo cui «le Parti contraenti prenderanno le misure necessarie per esentare da tutti i diritti d’im­portazione le sostanze terapeutiche messe a loro disposizione dalle altre Parti»;

considerato che, per gli Stati membri della Comunità Economica Europea, l’im­pegno di accordare tale esenzione incombe alla suddetta Comunità, la quale dispone dei poteri necessari in merito, in virtù del Trattato che l’ha istituita;

considerato quindi che, ai fini dell’applicazione dell’articolo 5 capoverso 1 del­l’Accordo, è necessario che la Comunità Economica Europea possa essere Parte contraente dell’Accordo,

hanno convenuto quanto segue:

Articolo 1

La Comunità Economica Europea può diventare Parte contraente dell’Accordo, firmandolo. L’Accordo entrerà in vigore per la Comunità il primo giorno del mese successivo alla firma.

Articolo 2

1. Il presente Protocollo aggiuntivo è aperto all’accettazione delle Parti contraenti dell’Accordo. Entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui l’ultima Parte contraente avrà depositato il suo strumento di accettazione presso il Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

2. Tuttavia, il Protocollo aggiuntivo entra in vigore al termine di un periodo di due anni a contare dalla data in cui è stato aperto all’accettazione, salvo che una Parte contraente notifichi una obiezione all’entrata in vigore. Se una tale obiezione è stata notificata, si applica il capoverso 1 del presente articolo.

Articolo 3

Dall’entrata in vigore, il presente Protocollo aggiuntivo sarà parte integrante del­l’Accordo. A partire da tale data, nessuno Stato potrà diventare Parte contraente dell’Accordo senza diventare allo stesso tempo Parte contraente del Protocollo aggiuntivo.

Articolo 4

Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa notifica agli Stati membri del Consiglio d’Europa, a tutti gli Stati che hanno aderito all’Accordo e alla Comunità Economica Europea ogni accettazione o obiezione secondo l’articolo 2 e la data dell’entrata in vigore del presente Protocollo aggiuntivo, conformemente all’articolo 2.

Il Segretario Generale notifica alla Comunità Economica Europea anche ogni atto, notifica o comunicazione relativa all’Accordo.

Fatto a Strasburgo, il 29 settembre 1982, in francese ed in inglese, e aperto all’ac­cettazione il 1o gennaio 1983. I due testi fanno parimenti fede e sono depositati in unico esemplare presso gli archivi del Consiglio d’Europa. Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa ne trasmette copia certificata conforme a tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa, ad ogni Stato invitato ad aderire all’Accordo e alla Comunità Europea.