
Il Protocollo addizionale tende a rafforzare la Convenzione quadro (STE no. 106) riconoscendo espressamente, a certe condizioni, il diritto delle comunità territoriali di concludere accordi di cooperazione transfrontaliera, la validità in diritto interno degli atti e delle decisioni prese nell’ambito degli accordi di cooperazione transfrontaliera e la personalità e capacità giuridica degli organismi di cooperazione transfrontaliera creati in virtù dell’accordo.
Analogamente al quadro giuridico generale per la cooperazione tra le autorità locali e regionali attraverso le frontiere in Europa, la Convenzione quadro ed il suo Protocollo saranno utili ai nuovi Stati membri nel loro processo di riforme governative.