CouncilEurope

Convenzione europea sulla protezione giuridica dei servizi a accesso condizionato e di accesso condizionato

(STE n° 178)

Aperta alla firma degli Stati membri, degli altri Stati Parti alla Convenzione culturale europea e dell'Unione europea, e all'adesione degli altri Stati non membri, a Strasburgo, il 24 gennaio 2001.

Entrata in vigore : 1° luglio 2003.

Riassunto

La Convenzione intende tutelare gli operatori e i provider di servizi a pagamento radiofonici, televisivi e on-line contro la ricezione illegale di tali servizi. Completa una direttiva analoga della Comunità europea estendendo la protezione a tutta l’Europa.

Gli Stati Parti della Convenzione si impegnano a considerare reato la produzione, l’importazione, la distribuzione, la vendita, l’offerta di noleggio, il possesso o l’installazione di decoder o di smart cards che permettano di ottenere un accesso illegale ai suddetti servizi. Vieteranno inoltre la promozione, il marketing o la pubblicità di apparecchi illegali.

Le pene previste dalla Convenzione comprendono il sequestro e la confisca degli apparecchi o del materiale e di tutti i proventi o guadagni ottenuti con un’attività illecita di questo tipo. Lo scopo di questa Convenzione è quello di aiutare i providers europei di servizi audiovisivi e on-line a ridurre le perdite causate dalla pirateria elettronica e informatica, nell’interesse degli operatori e del pubblico.