CouncilEurope

Convenzione sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato

(STE n° 141)

Aperta alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa e degli Stati non membri che hanno partecipato alla sua elaborazione, a Strasburgo, il 8 novembre 1990.

Entrata in vigore : 1° settembre 1993.

Riassunto

Lo scopo della Convenzione è facilitare la cooperazione internazionale e l’assistenza per le indagini, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di ogni tipo di reati. La Convenzione tende ad aiutare le Parti a raggiungere simili livelli di efficacia, anche in assenza di una legislazione completa.

Le Parti si impegnano, in particolare:

– a criminalizzare il riciclaggio dei proventi di reato;
– a confiscare gli strumenti ed i proventi (o dei beni il cui valore corrisponde a tali proventi).

Ai fini della cooperazione internazionale, la Convenzione prevede:

– forme di assistenza investigativa (aiuto nella raccolta di elementi di prova, trasmissione ad altro Stato di informazioni, anche senza richiesta, adozione di tecniche investigative comuni, eliminazione del segreto bancario),

– misure provvisorie (congelamento di conti bancari, sequestri di beni per impedire la loro fuga),

– misure di confische dei proventi di reato (esecuzione da parte dello Stato richiesto di una decisione di confisca resa all’estero, apertura da parte dello Stato richiesto su domanda di un altro Stato di una procedura di confisca).