CouncilEurope

Carta sociale europea

(STE n° 35)

Aperta alla firma dei Paesi membri del Consiglio d’Europa, a Torino, il 18 ottobre 1961.

Entrata in vigore : 26 febbraio 1965.

Riassunto

La Carta garantisce 19 diritti economici e sociali fondamentali. Gli obiettivi che le Parti s’impegnano a perseguire, con tutti i mezzi utile, sono individuati dalla parte I della Carta.

La Carta dispone che uno Stato, che desideri diventare Parte di questo trattato, deve considerarsi come vincolato ad almeno 10 articoli (su 19) o a 45 paragrafi indicati nella parte II della Carta. In ogni caso, dei sette articoli considerati particolarmente importanti ciascuna Parte deve accettarne almeno cinque, vale a dire: il diritto al lavoro, il diritto ad organizzarsi, il diritto alla negoziazione collettiva, il diritto alla sicurezza sociale, il diritto all’assistenza sociale, il diritto della famiglia ad una protezione sociale, giuridica ed economica, il diritto dei lavoratori emigranti e dei loro familiari alla protezione ed all’assistenza.

La Carta contiene alcune disposizione che tendono a garantire il rispetto degli impegni assunti. Infatti, essa stabilisce un sistema di controllo basato su rapporti nazionali sottomessi ogni del e anni all’esame di un Comitato di esperti indipendenti. In seguito, il Comitato intergovernativo presenta al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa un rapporto contenente le sue conclusione, al quale è allegato il rapporto del Comitato di esperti. Il Comitato dei Ministri può indirizza ogni raccomandazione necessaria ai governi interessati.